L’attività di ricerca del Centro Studi ANMCO della Fondazione per il Tuo cuore è particolarmente vivace in questi anni, come si può osservare nella figura che mostra i progetti attualmente in corso. L’attività di ricerca spazia in vari ambiti cardio-nefro-metabolici e, secondo tradizione, si sviluppa in ambito epidemiologico, osservazionale e nei trial clinici randomizzati (RCT), utilizzando diverse metodologie, come i trial decentralizzati e quelli randomizzati a cluster. Di seguito, una breve descrizione degli studi in corso e di quelli che partiranno nel 2026.

Gli studi BRING-UP 3 Scompenso e BRING-UP Prevenzione proseguono la tradizione della ricerca osservazionale condotta dal Centro Studi ANMCO della Fondazione per il Tuo cuore, con l’obiettivo di valutare l’aderenza dei cardiologi italiani alle raccomandazioni delle linee guida negli ambiti dello scompenso cardiaco e della prevenzione secondaria. Nelle due fasi di arruolamento, i due studi hanno incluso quasi 18.000 pazienti provenienti da oltre 230 centri ben distribuiti sul territorio nazionale. Venerdì 8 maggio, nel corso del simposio degli Studi Clinici dell’ANMCO verranno presentati, per la prima volta, i risultati preliminari del follow-up a 12 mesi della seconda fase di arruolamento.
La collaborazione internazionale del Centro Studi prosegue con tre progetti europei finanziati dal programma Horizon 2020. AFFIRMO è un cluster RCT multicentrico (52 centri) che ha incluso, da 6 paesi europei, 1.260 pazienti (≥65 anni) con fibrillazione atriale (FA) e multimorbilità. L’obiettivo primario è valutare se una gestione strutturata e integrata (iABC), rispetto alle cure abituali, sia in grado di ridurre le ospedalizzazioni. Lo studio è stato appena completato e i risultati saranno presentati a breve. Sempre in ambito FA, partirà a breve lo studio ARISTOTELES: anch’esso un RCT a cluster, in cui i centri partecipanti verranno randomizzati all’uso di uno score prognostico generato tramite tecniche di intelligenza artificiale, per verificarne l’efficacia nel migliorare la prognosi rispetto alla pratica clinica abituale. L’avvio è previsto per il secondo-terzo trimestre del 2026. BIOTOOL-CHF è un RCT disegnato per valutare se l’uso di uno strumento di supporto alle decisioni cliniche, che integri predittori clinici e bioumorali di congestione, possa ridurre il rischio di eventi nei pazienti con scompenso cardiaco rispetto alla cura usuale.
Proseguono inoltre collaborazioni con prestigiose istituzioni internazionali. Lo studio COLCOT-T2D, promosso dal Montreal Heart Institute (Canada), è un RCT internazionale che testa colchicina e aspirina a basso dosaggio in pazienti con diabete di tipo 2 in prevenzione primaria. Gli studi BRAVE e COLT-HF, due RCT coordinati dal Population Health Research Institute (Hamilton, Canada), confronteranno rispettivamente l’efficacia della chirurgia bariatrica rispetto alla gestione medica in soggetti obesi ad alto rischio cardiovascolare, e l’effetto della colchicina e della tiamina sugli outcome clinici in pazienti con scompenso cardiaco (FE <45%) di origine ischemica. EASi-KIDNEY è un RCT internazionale (target di arruolamento di 11.000 pazienti), coordinato dall’Università di Oxford, che studierà se l’associazione tra empagliflozin e vicadrostat, un inibitore dell’aldosterone sintetasi, rispetto a empagliflozin e placebo, sia in grado di migliorare la prognosi in pazienti con CKD.
In collaborazione con la Società Europea di Cardiologia è già stato avviato lo studio EUROHEART SCA-PCI, volto a migliorare la qualità dell’assistenza cardiologica nella gestione delle sindromi coronariche acute, con la possibilità di valutazione della propria performance da parte dei 50 centri partecipanti su una serie di indicatori di qualità definiti dalla ESC. Si è inoltre appena concluso lo studio EUROASPIRE VI nel quale l’Italia ha dato allo studio, dedicato alla verifica del mantenimento degli obiettivi di prevenzione secondaria dopo una sindrome coronarica acuta o da una procedura di rivascolarizzazione.
Infine, sempre in ambito di prevenzione secondaria, ha preso il via lo studio EARLY, un cluster RCT promosso dalla Fondazione su pazienti post-SCA, volto a valutare l’efficacia di un intervento educativo e di empowerment del paziente nel raggiungimento dei target di colesterolo LDL-C a 12 mesi. Partiranno inoltre nel terzo trimestre del 2026 altri due studi promossi dalla Fondazione per il Tuo cuore:
- lo studio PERSUADE, RCT che valuterà il beneficio di una triplice terapia ipolipemizzante orale con Statina ad alta intensità, ezetimibe e acido bempedoico sulla riduzione precoce (a 8 settimane) del colesterolo LDL nei pazienti ricoverati per SCA rispetto alla usual care.
- lo studio Just ONE CCM, un altro RCT che testerà il beneficio sulla capacità funzionale a 6 mesi misurata col VO2 di picco della CCM con stimolazione da singolo catetere posizionato a livello antero-settale rispetto alla stimolazione convenzionale da due cateteri in pazienti con scompenso cardiaco e indicazione alla CCM.


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